Poschiavo – Lago Viola (Canton Grigioni - Svizzera)

Località di partenza Sant’Antonio - Poschiavo (994 m ) - Svizzera
Lunghezza 38 km
Quota massima 2160 m Lago Viola
Dislivello complessivo in salita 1166 m
Ciclabilità 100% - 90% sterrato e 10% asfalto
Arrivo Sant’Antonio - Poschiavo (994 m ) - Svizzera
Acqua lungo il percorso SI
Parcheggio libero Sant'Antonio, prima di Poschiavo - Link
Itinerari in Svizzera Link

Come arrivare: da Tirano si oltrepassa la frontiera Italia/Svizzera a Campocologno e si seguono le indicazioni per Poschiavo. Poco prima di arrivare a Poschiavo, c'è la località di Sant'Antonio. Sulla destra c'è un piccolo parcheggio. Se non ci fosse posto si può proseguire per Poschiavo dove all'inizio del paese, sulla sinistra c'è un parcheggio gratuito vicino ai campi da calcio e tennis (Link).

Lungo il PoschiavinoLasciata l’automobile nel parcheggio di Sant’Antonio percorriamo la strada che corre parallela alla statale del Bernina. Arrivati a Poschiavo, passato il semaforo ed il parcheggio a pagamento sulla sinistra svoltiamo a sinistra seguendo le indicazioni per San Carlo – Angeli Custodi – Sfazù. La strada sale leggermente ed arriviamo in poco tempo a San Carlo (1092 m). Qui percorriamo circa 300 m di statale del Bernina. Poco più avanti troviamo un parcheggio sulla destra, altro punto indicativo di partenza. IndicazioniSubito dopo il sottopasso prendiamo la strada sulla sinistra seguendo le indicazioni per Angeli Custodi (1112 m). La strada è in falso piano, l’asfalto è perfetto e troviamo  sempre le indicazioni di colore giallo che indicano Sfazù. Passato il paese l’asfalto lascia il posto ad uno sterrato ben conservato e si inizia a salire con pendenza regolare seguendo il lato destro del torrente Poschiavino. Dopo qualche chilometro arriviamo ad un ponte, passiamo il Poschiavino e la strada inizia a salire con pendenza più decisa, anche se addolcita dai tornanti che permettono di mantenere una pedalata regolare. All’uscita del bosco, ritroviamo l’asfalto e attraversiamo il paesino di Spluga (1500 m circa). Anche qui troviamo una fontana, così come ne Panoramatroveremo altre lungo il percorso. Lasciamo il paesino e affrontiamo gli ultimi tornanti che ci portano a Sfazù (1622 m, 12 km dalla partenza). Entriamo ora nella Val di Campo. Attraversiamo la statale del Bernina ed inizia di nuovo lo sterrato, così ben conservato che si potrebbe percorrere anche con una bici da corsa. Affrontiamo subito due tornanti con buona pendenza e poi una lunga Riparazionesalita che termina all’imbocco di una curva a sinistra. Qui vale la pena soffermarsi un momento ad ammirare il panorama suggestivo che si apre davanti a noi. La strada continua a salire, attraversiamo un gruppetto di case proseguiamo per il Rifugio Saoseo (1987 m), dove troviamo l’ultima fontana. Dopo un piccolo sforzo arriviamo al rifugio Alpe Campo (2065 m) dove è possibile, nel caso ce ne fosse bisogno, sistemare la bicicletta e dare una gonfiata alle gomme grazie all’attrezzatura posta Lago Viola. Da sisnistra: Giovanni, Fabrizio e Loredanasu un pannello di legno che troviamo all’imbocco del sentiero che ci condurrà al lago. Il sentiero, sempre pedalabile, attraversa il bosco e in poco tempo ci conduce fino al lago Viola (2160 m), meta della nostra gita. 31/07/2009.