Romantische Strasse: Parma - Füssen (Germania) - 1° giorno

Partiamo in macchina da Parma alle ore 6.00 del mattino in direzione di Brescello dove prendiamo la strada CispadanaSchwangau: il castello di Neuschwanstein fino a Pegognaga. Entriamo in autostrada e superate le uscite di Mantova, Trento, Bolzano cominciamo la salita verso il Brennero. Giunti al confine un cartello ci ricorda che l’autostrada austriaca è a pagamento ed è obbligatorio munirsi della Vignette che si acquista direttamente in autostrada (€ 7,90 Vignette valida per 10 giorni). Dopo aver applicato la Vignette sul cruscotto ripartiamo, ma dopo pochi chilometri c’è il casello autostradale di Innsbruck che prevede il pagamento di ulteriori 8,00€. Proseguiamo sulla Inntall autobahn fino a Mötz, dove svoltiamo a destra per iniziare la salita verso il Fernpass. La strada è trafficata, i tir rallentano l’andatura e non ci sono possibilità di sorpasso. Dopo 5 ½ ore di viaggio arriviamo finalmente a Füssen. Attraversiamo il paese e proseguendo sulla Füssen: ReichenstrasseSebastianstrasse arriviamo a Alterschrofen, dove abbiamo prenotato la camera all'hotel - restaurant Fam. Waldmann. Dopo aver parcheggiato l’auto nel comodo parcheggio dell'hotel e sbrigato le formalità, scarichiamo le biciclette e cominciamo a montarle (per comodità le abbiamo messe nelle sacche apposite e caricate dentro l’auto, per non dover viaggiare con le bici sul tetto). Abbiamo percorso 468 km. Pranziamo e senza attendere oltre inforchiamo la bicicletta e partiamo per la visita di Füssen. Dopo circa un km dalla partenzaFüssen: il monastro francescano giungiamo al laghetto Schwansee, da dove è già possibile vedere in lontananza il castello di Neuschwanstein. Dopo aver scattato alcune foto ci dirigiamo verso il centro di Füssen, lasciando la visita dei castelli in un secondo momento. Entriamo in città percorrendo la Sebastianstrasse e ci fermiamo all’ufficio del turismo per prendere la mappa di Füssen. Poi ci dirigiamo sulla via centrale “Reichenstrasse”, dove ci sono dei bei palazzi. Percorriamo la via fino ad arrivare all’Hohes Schloss. Visitiamo la chiesa di St. Füssen: il castelloMang e poi pedaliamo prendendo diverse vie senza una meta precisa. Ci imbattiamo anche in una curiosa opera in bronzo che rappresenta un gruppo di tre bambine, una che legge un libro e due che giocano nella fontana, veramente molto singolare. Considerato che abbiamo ancora un pò di tempo ci avviamo verso la stazione di Fussen per anticipare l’acquisto del biglietto del treno che da Würzburg ci riporterà a Füssen, ma purtroppo, con nostra grande sorpresa, la biglietteria, nei giorni di sabato e domenica, è chiusa e sono in funzione solo i distributoriIl castello Hohenschwangau automatici. Riprendiamo allora la strada che ci porta all'hotel e proseguiamo la pedalata sulla Parkstrasse fino ad arrivare ai castelli di Neuschwanstein e Hohenschwangau. Affrontiamo subito la salita verso il castello di Neuschwanstein fino ad arrivare al piazzale panoramico, da dove lo sguardo abbraccia un panorama veramente notevole. Da questo punto è visibile la chiesa di St. Coloman adagiata in mezzo ai prati fioriti. Sul lato opposto del piazzale c’è un balcone dal quale possiamo ammirare l’entrata principale al castello. Scattiamo alcune fotografie e riprendiamo le biciclette per affrontare l’ultimo pezzo di salita Schwangau: particolare di un ristoranteche ci porta a varcare l’ingresso principale. In questa giornata non ci sono molti turisti e così possiamo girare tranquillamente nei piazzali del castello con le nostre biciclette. Riprendiamo la discesa e prendiamo lo stradello sulla sinistra, che fiancheggiando il castello ci conduce fino al ponte Marienbrücke. Qui c’è il punto più panoramico per ammirare la bellezza del castello e della vasta pianura verdeggiante delimitata dal lago, oggi di un colore azzurro molto intenso. Inforchiamo la bicicletta e in velocità, cercando di non investire i pochi turisti che passeggiano lungo la strada, arriviamo al livello del lago Alpsee dove ci fermiamo un pò ad ammirare il panorama “fatato” che ci circonda. Quasi di fronte a noi c’è l’Hohenschwangau da dove Ludwig II seguiva i lavori di costruzione dell’altro castello. Ormai il sole è quasi calato totalmente dietro la montagna e comincia a far freddo. Riprendiamo le bici e pedaliamo verso l'hotel, dove ci aspetta una ricca cena che sarà sicuramente molto rigenerante per la tappa che affronteremo domani verso Landsberg am Lech. 07/05/2011. Per visualizzare altre foto di questa giornata: link.