Rapallo - Santa Margherita Ligure – Paraggi – Portofino – Gave – Nozarego (Genova)

Località di partenza Rapallo (5 m) Genova
Lunghezza 21,2 km
Quota massima 180 m
Dislivello complessivo in salita 600 m
Arrivo Rapallo (5 m) Genova
Acqua lungo il percorso SI - Santa Margherita - Portofino - Gave
Parcheggio gratuito Via Langano - LINK
Traccia GPX LINK
Mappa e profilo altimetrico LINK

Come arrivare: uscire dal casello Autostradale di Rapallo e all’incrocio tenere la sinistra seguendo le indicazioni stradali per via Sant’Anna e Centro. All’incrocio successivo tenere la destra imboccando via Sant’Anna e continuare sempre dritto su Corso Mameli. Alla rotonda girare a destra su viale Torino e poi a sinistra su via Milano costeggiando il torrente Boate. Dopo il sottopasso ferroviario girate a destra su SS1 Aurelia e subito a sinistra imboccando Corso Cristoforo Colombo. Continuate dritto fino all’incrocio con via Langano dove si gira a sinistra e si trovano i primi parcheggi. Attenzione, ogni quarto venerdì del mese dalle ore 7.30 alle ore 11.00 non si può parcheggiare a causa dei lavori di pulizia strade.
PortofinoLasciamo l’auto nel parcheggio e ci incamminiamo lungo la SP227 fino ad arrivare a San Michele di Pagana dove entriamo nel Parco delle Rimembranze che si affaccia sul mare. Proseguiamo fino alla Torre Pagana ubicata presso l'insenatura tra Trelo e Prelo e di proprietà del FAI (Fondo Ambiente Italiano). Proseguiamo fino alla chiesa dedicata a San Michele Arcangelo dove fotografiamo il quadro raffigurante la Crocifissione di Gesù, del pittore Van Dyck e un bel presepe allestito all’interno di una San Michele di Paganabarca. Finita la visita riprendiamo il cammino costeggiando la SP227 e velocemente arriviamo a Santa Margheita Ligure dove ci fermiamo per fotografare la statua dedicata a Giuseppe Garibaldi. Da Rapallo a qui abbiamo percorso 3,1 chilometri. Proseguiamo sempre dritto costeggiando il lungomare fino alla rotonda dove fotografiamo la statua di Cristoforo Colombo, realizzata da Odoardo Tabacchi nel 1892, e quella di Vittorio Emanuele II. Attraversiamo la strada e giungiamo in piazza Caprera dove si erge il Santuario dedicato a Nostra Signora della Rosa. Secondo un'antica leggenda durante la demolizione nel 1672, necessaria per l'ampliamento della chiesa, fu ritrovata sotto l'altare maggiore-cupola Santa Margherita Ligureuna grande vasca-pozza, piena d'acqua e profumata di rose, attualmente murata e ubicata sotto il pavimento marmoreo del presbiterio-transetto. Finita la visita ritorniamo sul lungomare e proseguiamo fino a giungere alle rovine del castello. Oltrepassiamo il porto, fotografiamo la statua dedicata a Umberto I e costeggiamo la spiaggia. Proseguiamo sul marciapiede mantenendo il mare sulla nostra sinistra fino ad arrivare al bivio con via Cervara dove attraversiamo la strada e, in salita, giungiamo all’abbazia dedicato a San Girolamo al Monte di Portofino (XIV sec.). Il complesso si compone di chiesa, monastero ed ampio parco con giardino. Nel 1912 è stato Santa Margherita Liguredichiarato monumento nazionale. Torniamo sul lungomare e proseguiamo verso Portofino fermandoci di tanto in tanto per scattare fotografie. Giunti a Paraggi attraversiamo il piccolo borgo e notiamo che “la passeggiata dei Baci” è chiusa a causa di una frana. Da Santa Margherita Ligure a qui abbiamo percorso 4,3 km. Continuiamo sul lungomare approfittando del fatto che c’è pochissimo traffico nonostante la strada sia molto stretta e priva di marciapiede. Percorriamo 1,4 chilometri fino a Portofino senza problemi fermandoci di tanto in tanto per scattare fotografie. Giunti al porticciolo non possiamo fare a meno di fotografare le tipiche case color pastello e, pian piano costeggiamo l’insenatura perPortofino avere visuali sempre diverse. Saliamo la ripida scalinata e arriviamo alla chiesa dedicata a San Giorgio dove si gode di un bellissimo punto panoramico sull’intera baia di Portofino. Da qui è possibile vedere il Santuario di Montallegro e la casa del Pellegrino dove siamo stati il giorno precedente (LINK). Il sagrato è caratterizzato da un grande “risseu”, pavimentazione tipica di questo tratto della costa ligure formata da ciottoli neri e bianchi, che abbiamo trovato presso quasi tutte le chiese da noi visitate. Facciamo una breve visita del piccolo cimitero dove alcune lapidi commemorative ricordano personaggi famosi quali Arnoldo Mondadori e Guglielmo Marconi. Proseguiamo il cammino, Portofinopassiamo a fianco del castello e percorrendo una stretta stradina arriviamo al faro che sovrasta Punta Portofino. Dal piazzale sottostante si ha un’ampia vista sul Golfo del Tigullio e la costa fino a Sestri Levante. La giornata è molto bella e approfittiamo di questo momento di relax per mangiare un panino al prosciutto crudo. Dopo questa sosta ristoratrice torniamo indietro fino al porticciolo e ci rechiamo alla chiesa dedicata a San Martino. Attraversiamo la SP227 e imbocchiamo “la passeggiata dei Baci” che da questa parte è aperta. Camminiamo su questa bella passeggiata, caratterizzata da lastre di pietra e mattoni, che si snoda sopra la costa di Portofino fiancheggiando il bosco. Poco Santa Margherita Ligureprima di arrivare a Paraggi troviamo l’interruzione, scendiamo sulla SP227 e percorsi 300 metri siamo di nuovo a Paraggi. Attraversiamo la strada, costeggiamo l’Hotel Argentina e poi giriamo subito a destra imboccando una stretta stradina pedonale. Saliamo i numerosi gradini fino ad arrivare a Gave dove si trova la cappella di San Girolamo. Proseguiamo dritto fino ad arrivare ad un bivio dove giriamo a sinistra e arriviamo al santuario di Nostra Signora del Carmine a Nozarego. Proseguiamo su via Marinai d’Italia fino a raggiungere la piccola chiesetta dedicata alla Madonna della Neve dove imbocchiamo a sinistra un piccolo stradello cementato. Continuiamo a camminare fino ad arrivare Santa Margherita Ligure: villa Durazzo Centurionenei pressi del porto di Santa Margherita Ligure, giriamo a sinistra su via Ruffini e ci dirigiamo a Vialla Durazzo Centurione (XVI sec.) dove entriamo nel bel parco all’italiana. Ci affacciamo dalla balaustra fronte mare, arricchita da statue, godendoci la bella vista sulla città. Continuiamo il nostro giro passando davanti a Nostra Signora della Lettera e scendendo i numerosi gradini fino ad arrivare sul lungomare. Facciamo un giro in centro, ci fermiamo in un bar pasticceria per gustarci due cappuccini e due paste molto buone (6 euro). Da qui fino a Rapallo percorriamo la stessa strada dell’andata. 12/01/2020. Per visualizzare altre foto: LINK

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