I Terrazzamenti 4: Berbenno – Buglio in Monte – Ardenno (Sondrio)

Località di partenza San Pietro Berbenno (208 m) Sondrio
Lunghezza 16,1 km
Quota massima 692 m
Dislivello complessivo in salita 820 m
Arrivo Ardenno (268 m) Sondrio
Acqua lungo il percorso SI - Berbenno – Regoledo – Maroggia - Buglio in Monte
Parcheggio gratuito Via alla Stazione - LINK
Traccia GPX LINK
Mappa e profilo altimetrico LINK
Altri tratti dei Terrazzamenti I Terrazzamenti: 1 (LINK) - 2 (LINK) - 3 (LINK)

Come arrivare: da Sondrio si percorre la SS38 in direzione di Morbegno. Alla fine di San Pietro Berbenno si gira a destra imboccando la SP12 e alla rotonda si prende la terza uscita. Sovrappassata la SP38 si continua su via alla stazione e dopo la curva si trova un parcheggio a fianco del bar Libera.
Panorama verso ArdennoLasciamo l’auto nel parcheggio e ci incamminiamo verso la stazione dove utilizziamo il sottopassaggio per portarci sulla SP38. Usciti dal sottopasso giriamo a destra, oltrepassiamo il distributore di benzina e imbocchiamo lo stradello pedonale sulla nostra destra. Iniziamo la salita su questo comodo stradello e giunti su via Pradelli giriamo a sinistra, attraversiamo la strada sulle strisce pedonali e proseguiamo su strada pedonale. Arrivati sulla SP14 proseguiamo verso Berbenno, attraversiamo il ponticello sul torrente Val Finale e giungiamo nei pressi del cimitero. Giriamo a sinistra su via alla Chiesa e ci fermiamo a Un tratto dei terrazzamentivisitare la chiesa dedicata a Santa Maria Assunta e poi proseguiamo il nostro giro passando per Piazza del Municipio. Giriamo a sinistra su via Roma e attraversiamo Berbenno, dove, in questo periodo natalizio, i residenti si sono piacevolmente adoperati a creare i presepi all’esterno delle loro abitazioni, rendendoli così visibili ai passanti. Proseguiamo su via Garibaldi fino all’incrocio con via Foppa dove giriamo secco a destra. Continuiamo su questa strada, che in seguito diviene via Poggio, e alla fine dell’asfalto iniziamo lo sterrato. Siamo sul sentiero dei Terrazzamenti a quota 460 metri Piasci: la fontanae proseguiamo nel bosco seguendo la segnaletica verticale di colore giallo e i segnavia bianco – rosso con il numero 406. Giunti a Regoledo passiamo a fianco ella chiesa e proseguiamo su via Liscione fino a raggiungere il limitare del bosco. Affrontiamo una dura salita che ci conduce in un punto panoramico dove ci fermiamo per scattare una foto. Fino a qui abbiamo percorso 4,1 km superando un dislivello di 378 metri con una pendenza media del 7,6%. Proseguiamo su stretto sentiero molto ripido aiutati da vari gradini. I primi 300 metri hanno una pendenza media del 28,5%, Un tipico borgo in sassocamminiamo senza difficoltà nel bosco di castagni e poi proseguiamo in falsopiano fino ad arrivare ad un altro punto panoramico. Camminiamo in discesa e velocemente arriviamo a Maroggia a fianco della chiesa dedicata a Santa Margherita. Giriamo a destra, continuiamo la discesa, tagliamo il tornante e imbocchiamo una carrareccia sterrata seguendo la costante segnaletica verticale dei Terrazzamenti. Un tratto del sentieroCamminiamo in quest’altro tratto molto bello e ci fermiamo di tanto in tanto per scattare fotografie fino ad arrivare a Buglio in Monte (573 m). Giunti alla parrocchiale dedicata ai Santi Fedele e Girolamo entriamo per una visita poi proseguiamo il nostro itinerario seguendo la segnaletica verticale dei Terrazzamenti. Dal punto panoramico di Regoledo a qui abbiamo percorso 5,7 km superando un dislivello di 369 metri. Ricapitolando, dalla partenza a qui abbiamo percorso 9,8 km superando un dislivello di 739 metri. Anche a Buglio ci sono numerosi presepi che noi fotografiamo. Continuiamo la camminata entrando nuovamente nel bosco dove raggiungiamo il punto più alto della giornata e poi iniziamo la discesa verso Ardenno. Percorriamo una vecchia mulattiera che ci consente di tagliare i numerosi tornanti della strada provinciale e velocemente arriviamo ad Ardenno (280 m). Oltrepassiamo il centro e imbocchiamo via Libertà, un lungoBuglio in Monte: interno della chiesa dei Santi Fedele e Girolamo rettilineo che ci consente di arrivare alla stazione, dove pendiamo il treno per tornare a San Pietro Berbenno. Con amara sorpresa scopriamo che il posto è completamente abbandonato in uno stato di degrado. Non esiste più la sala d’attesa, luogo utile in caso di temperature esterne molto basse, ma non è presente nemmeno una macchinetta per acquistare i biglietti. Ci incamminiamo verso il sottopasso che conduce ai binari 1 e 2 e nell’attesa, acquistiamo i biglietti on-line (1,60 euro a persona). Il treno arriva puntuale, per fortuna, alle 13,49. Anche Uno dei tanti presepi che si incontrano lungo il camminosul treno notiamo la mancanza di pulizia. Poco prima di giungere alla stazione di San Pietro Berbenno i viaggiatori sono invitati a scendere dalle prime carrozze perché la banchina è corta. Velocemente ci portiamo alla prima carrozza attraversando i numerosi scompartimenti riuscendo così a scendere davanti alla stazione.  28/12/2019.