Parma - Sorbolo - Brescello - Colorno

Località di partenza Parma (57 m)
Lunghezza 63,9 km
Quota massima 57 m
Dislivello complessivo in salita 200 m
Arrivo Parma (57 m)
Ciclabilità 100% - 99% asfalto e 1% sterrato
Acqua lungo il percorso SI - Sorbolo - Coenzo - Trai
Parcheggio gratuito Via Claudio Treves - LINK
Traccia GPX LINK
Mappa e profilo altimetrico LINK

Come arrivare: da Milano o Bologna uscire al casello Parma dell'Autostrada del Sole (A1). Tenere la destra e proseguire sempre dritto su viale Europa. Alla quarta rotonda girare a sinistra imboccando via Ravenna. Alla fine della via girare a sinistra e poi a destra su via Claudio Treves
La pista ciclabile che conduce a SorboloPartiamo dall'incrocio di via Trento - via Venezia, in compagnia di Corrado, e percorriamo via Venezia in direzione di via Trieste. Giunti al semaforo, all'incrocio con strada Benedetta, giriamo a sinistra, proseguiamo per 130 metri e giriamo a destra. Qui inizia la pista ciclabile che costeggia la linea ferroviaria, sottopassiamo la tangenziale e continuiamo a fianco di strada Benedetta, sempre sulla pista ciclabile. Costeggiamo lo stabilimento Barilla, sottopassando l'Autostrada del Sole - A1 e arriviamo a Bogolese. Pedaliamo in sicurezza sulla ciclabile a fianco della SP62 - via Mantova e alla fine del paese giriamo a sinistra imboccando strada di Chiozzola. Costeggiamo il canale Naviglio fino al bivio con via Nuova del BrescelloBosco dove giriamo a destra, rimanendo sulla pista ciclabile. Attraversiamo il ponte sul Naviglio pedaliamo su questa bella ciclabile fino a Sorbolo dove imbocchiamo via Gruppini. Proseguiamo sempre dritto fino alla rotonda, prendiamo la terza uscita, passiamo a fianco della chiesa dedicata ai santi Faustino e Giovita e, alla fine della strada giriamo a sinistra e poi subito a destra imboccando la pista ciclabile a fianco del torrente Enza. Attraversiamo il ponte sull'Enza ed entriamo nella provincia di Reggio Emilia. Continuiamo a pedalare su pista ciclabile costeggiando il torrente e assecondandone le numerose anse. La ciclabile si snoda sull'argine, quasi tutta su asfalto, meno un paio di brevi tratti di sterrato dal fondo terroso e ben battuto ricoperto da un leggero strato di ghiaietto, lunghi entrambi circa 200 metri. In alcuni tratti la ciclabile necessita di essere riasfaltata e speriamo nel prossimo futuro di poterla percorrere con il nuovo manto stradale. La giornata è molto bella e abbastanza calda tanto che decidiamo di togliere il giubbetto invernale e indossare la maglia da mezza stagione. Giunti nei pressi di Coenzo la pista ciclabile termina, giriamo a destra e pedaliamo sulla SP41 fino a Brescello. Ci dirigiamo al Parco Giovannino Guareschi dove notiamo il La chiesa di San Pietro a Copermiobusto a lui dedicato sul cui basamento è posta la targa di bronzo con la dicitura "A Giovannino Guareschi, padre di Don Camillo e Peppone, Poeta della Bassa". A pochi passi c'è anche una vecchia locomotiva a vapore FS 835 delle Ferrovie dello Stato ben conservata. Proseguiamo verso la piazza centrale dove ci accolgono le statue di Don Camillo e Peppone a grandezza naturale, rispettivamente collocate di fronte alla chiesa e al Municipio. Questi personaggi sono usciti dalla fantasia di Giovannino Guareschi, il quale ha saputo portare nel mondo le loro divertenti avventure. Nella trasposizione cinematografica sono stati rappresentati dagli attori Gino Cervi (Peppone) e Fernandel (Don Camillo), le cui statue ne riportano fedelmente le sembianze. Facciamo una sosta al bar per tre cappuccini e treLa pista ciclabile lungo il torrente Parma cornetti (7,20 euro) e ci sediamo ai tavolini esterni riscaldati dal sole. Ci sembra incredibile poter festeggiare la vigilia di Natale con questa bella pedalata e poter stare seduti esternamente senza sentire minimamente freddo. Sono le ore 11,30, rimontiamo in sella e iniziamo il ritorno percorrendo la stessa strada dell'andata fino a Coenzo. Giriamo a destra, attraversiamo il ponte sull'Enza, entriamo nella provincia di Parma e dopo aver attraversato il ponte sul Naviglio giriamo a destra imboccando la pista ciclabile. Pedaliamo su questa comoda e bella pista ciclabile per 2,4 km, giriamo a destra seguendo la segnaletica verticale indicante Acquario di Mezzani e dopo 300 metri giungiamo davanti all'Acquario. Purtroppo è chiuso a causa di lavori di ristrutturazione e così torniamo sulla Ciclovia del Po e proseguiamo in direzione di Colorno. Arrivo a ColornoOltrepassato Trai proseguiamo dritto pedalando sull'argine destro del torrente Parma. Notiamo subito che il livello del torrente è abbastanza alto, probabilmente a causa delle forti piogge registrate nei giorni precedenti in Appennino. Ci fermiamo per fotografare la chiesa di San Pietro a Copermio che si riflette nelle acque limacciose del Parma e poi proseguiamo fino a Colorno. Costeggiamo il Parma e arriviamo in piazza dove si erge la Reggia di Colorno. Un albero di Natale con piccole lucine e senza addobbi ci ricorda che domani è Natale e ci fermiamo per scattare una foto davanti alla Reggia. Rimontati in sella proseguiamo il nostro giro, ci portiamo sull'argine del Parma e pedaliamo verso Parma passando davanti all'Oratorio della Santissima Annunziata, riconoscibile per la copertura a tegole di maiolica policrome, tipiche della La Reggia di Colornotradizione bavarese. Infatti fu Dorotea Sofia di Neuburg, moglie di Francesco Farnese, che volle la trasformazione di questo piccolo oratorio cinquecentesco in una chiesa, che venne consacrata nel 1720. Giunti all'incrocio giriamo a destra e a quello successivo a sinistra. Affrontiamo il cavalcavia che sovrappassa la SP343r - Variante Asolana e giunti al Circolo dell'Amicizia giriamo a sinistra. Continuiamo su questa strada fino all'incrocio dove giriamo a destra e poi a sinistra dirigendoci verso Torrile. Giunti al bivio con via De Gasperi giriamo a sinistra e pedaliamo fino all'incrocio con via Matteotti dove giriamo prima a destra e poi subito a sinistra. Continuiamo velocemente su questo lungo rettilineo alla fine del quale giriamo prima a sinistra e poi a destra su strada Borghetto. Ancora un lungo rettilineo e all'incrocio La Reggia di Colornogiriamo a destra su strada Torretta e subito a sinistra su Argine Baganzolino. Proseguiamo senza soste fino a Baganzolino dove giriamo a sinistra e alla rotonda giriamo a destra sottopassando la linea ferroviaria dell'Alta Velocità - TAV. Affrontiamo l'ultima "salita" della giornata sovrappassando l'A1 e alla rotonda procediamo dritto entrando a Parma nel quartiere Moletolo. Giunti alla rotonda attraversiamo via Europa ed entriamo nella zona sportiva dove si allena la squadra di rugby locale "Le Zebre". Usciti dai campi sportivi giriamo a destra imboccando la pista ciclabile che si snoda parallela a via San Leonardo, sottopassiamo la tangenziale Nord e velocemente arriviamo al punto da cui eravamo partiti al mattino. 24/12/2019.

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