Ronco Campo Canneto - ciclabile del Taro - Ciclabile del Po - Polesine Parmense - November Porc (Parma)

Località di partenza Ronco Campo Canneto (37 m) Parma
Lunghezza 63,6 km
Quota massima 37 m
Dislivello complessivo in salita 87 m
Arrivo Ronco Campo Canneto (37 m) Parma
Ciclabilità 100% asfalto
Acqua lungo il percorso SI - Zibello
Parcheggio gratuito Viale dei Caduti - LINK
Traccia GPX LINK
Mappa e profilo altimetrico LINK

Come arrivare: da Parma si prende via Cremonese e si arriva a Ronco Campo Canneto passando per Viarolo. Al semaforo di Ronco Campo Canneto si gira a sinistra e si lascia l’auto nel parcheggio gratuito.
Il fiume Taro visto dal ponte di GramignazzoLasciamo l’auto nel parcheggio e ci dirigiamo verso l’argine passando davanti alla chiesa. Giriamo a sinistra, affrontiamo la breve salita che porta sull’argine del fiume Taro e giriamo a destra. La pista ciclabile è asfaltata e ben segnalata da numerosi cartelli indicatori. Pedaliamo in direzione di San Secondo Parmense, passiamo sotto il ponte della SP 10 e proseguiamo, sempre sull’argine, in direzione di Sissa. Ignoriamo le deviazioni che portano nei vari paesini e in poco tempo arriviamo a Gramignazzo (30 m) dove la ciclabile del Taro finisce. Dal parcheggio a qui abbiamo percorso 13 chilometri. Attraversiamo il ponte usufruendo della corsia ciclo pedonale e ci fermiamo un Uno degli stand di November Porcmomento per scattare fotografie al fiume che, dopo le recenti piogge, ha un livello abbastanza alto. Alla fine del ponte ci immettiamo sulla SP33, percorriamo 650 metri e poi giriamo a destra imboccando la ciclabile del Po. Pedaliamo in tutta sicurezza su questa bella e larga ciclabile, oltrepassiamo Roccabianca (32 m), il cui nome è dovuto alla sua Rocca, che fu fatta erigere tra il 1450 e il 1465 da Pier Maria Rossi, il quale la dedicò alla sua amata, Bianca Pellegrini. Ha una struttura rettangolare, circondata dal fossato e dominata da un’alta torre. Proseguiamo sulla pista ciclabile, oltrepassiamo Pieveottoville e pedaliamo fino a Zibello (35 m). Questa piccola cittadina è famosa in tutto il mondo per il Uno degli stand di November Porcculatello DOP, un tipico salume che viene prodotto da ottobre a febbraio, periodo favorevole alla sua stagionatura per il clima nebbioso. Oggi è una bella giornata, il cielo è leggermente velato e per nostra fortuna non c’è la nebbia. Continuiamo sulla ciclabile impostando una pedalata regolare e in tutta sicurezza arriviamo a Polesine Parmense, sede in questo week end del November Porc 2019. Durante questa sagra i prodotti locali di eccellenza a base di maiale danno mostra di se in numerosi stand. Per esempio, la coppa fatta con parte dorsale del maiale vicina al collo dal profumo dolce e dal gusto delicato; il culatello DOP, dalla classica forma a pera, il fiocchetto, la Spalla cotta di San Secondo e la Un tratto della ciclabile del PoMariola. Ci sono altri prodotti del maiale, come la cicciolata, il prete e il vescovo, per la cui produzione viene utilizzato lo stinco anteriore del maiale compresa la cotenna, lo strolghino, prodotto con la carne ottenuta dalla lavorazione del culatello e il salame di Felino. Alcuni stand gastronomici offrono specialità di altre zone d’Italia come la porchetta di Ariccia, lo speck dell’Alto Adige e la carne argentina grigliata al momento. Oltre al maiale si trovano stand con diversi tipi di formaggio, dove il Parmigiano la fa da padrone. Di assaggio in assaggio procediamo, con bicicletta a Un tratto della ciclabile del Pofianco, fino ad arrivare a uno stand dove, per pranzo, optiamo per due focacce con la spalla cotta di San Secondo calda adagiata su un letto di cipolle di Tropea caramellate (8 euro cadauno). Una vera bontà! Dopo esserci rifocillati riprendiamo il nostro giro, torniamo sulla pista ciclabile e percorriamo a ritroso lo stesso percorso dell’andata fino al parcheggio. 09/11/2019.

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