Romantische Strasse: Dinkelsbühl - Tauberrettersheim (Germania) - 5° giorno

Località di partenza Dinkelsbühl
Lunghezza 90 km
Dislivello complessivo in salita 200 m
Ciclabilità Asfalto 85 km - Sterrato 5 km
Arrivo Tauberrettersheim
Acqua lungo il percorso SI

Feuchtwangen: la piazza principale Alle ore 6,40 siamo già pronti per la colazione che stamattina prevede latte, cioccolata e marmellate miste fatte in casa, veramente molto buone. Carichiamo le biciclette e riprendiamo la strada verso Dinkelsbühl (circa 2 km). Passiamo di nuovo sotto la Sellinger Tor ritornando alla Marktplatz. Qui, tenendo la sinistra, usciamo da Dinkelsbühl passando sotto la Rothenburger Tor datata 1380. Scattiamo ancora qualche foto e poi via, pedalando lungo la ciclabile che costeggia la riva destra del fiume Wörnitz e mantenendo la ferrovia sulla nostra destra. Arrivati aUn tratto della pista ciclabile Larrieden affrontiamo una salita impegnativa, una discesa ed ancora una salita, questa volta più leggera fino ad arrivare a Feuchtwangen. Ci fermiamo per una breve visita e scattiamo alcune foto prima di proseguire per Dombühl. Affrontiamo un'altra salita e raggiungiamo Schillingsfürst, poi Diebach, Gebsattel e finalmente arriviamo a Rothenburg ob der Tauber. Entriamo in questa bella cittadina passando sotto la Spitaltor. Muniti di mappa e informazioni turistiche iniziamo una Rothenburg ob der Tauber: la Spitaltorvisita approfondita della città. Alle ore 12.00 siamo nella Marktplatz di fronte all’orologio del Ratstrinkstube, naso all’insù, in attesa di vedere la rappresentazione della Meistertrunk (la “bevuta eccellente”) figurata dalle statue affacciate alle sue finestre. La leggenda narra che nel 1631 il generale Tilly minacciò la città di saccheggio e incendio ma promise di risparmiarla se un consigliere comunale fosse riuscito in un sol sorso a svuotare un grande boccale riempito con tre litri e un quarto di vino. Il sindaco Nüsch riuscìRothenburg ob der Tauber: la Marktplatz nell’impresa e salvò Rothenburg. Dopo un po’, con grande sgomento da parte di tutti i turisti che aspettavano questo evento, compresi noi, ancora non succede nulla e così la piazza comincia a vuotarsi. Noi proseguiamo la visita dirigendoci verso la Burgtor e il Burggarten dove si gode una meravigliosa vista sulla torre a graticcio del Topplerschlösschen, il Doppelbrüke, ponte a due ordini di archi e il Tauber. Ritorniamo su Herrengasse e giriamo a sinistra per Rothenburg ob der Tauber: la Burgtorraggiungere St. Jakob, chiesa gotica con possenti contrafforti e archi rampanti. L’ingresso, a pagamento (€ 2,00), consente di ammirare tre notevoli opere d’arte: l’ancona dei 12 apostoli intagliata e dipinta nel 1466, l’ancona dell’Ultima cena del 1505 e il Marienaltar del 1520. Dopo numerose foto ritorniamo sulla Marktplatz per vedere se alle ore 13.00 il meccanismo che mette in movimento le statue funziona, ma anche questa volta tutto rimane immobile. Ci fermiamo all’ombra delRothenburg ob der Tauber: la Herrngasse Fleisch- und Tanzhaus per mangiarci un panino, con vista sulla St. Georgs Brunnen, la fontana che ha una capacità di 100.000 litri d’acqua. Riprendiamo a pedalare e raggiungiamo la Plönlein, una piccola piazza considerata uno degli angoli più suggestivi di Rothenburg e dell’intera Germania. A fianco, sulla sinistra c’è la Siebersturm, mentre sulla destra c’è la Kobolzellertor, da dove passiamo per uscire dalla città. Da qui parte una strada in netta discesa che ci porta sul Doppelbrüke. Lo attraversiamo e procediamo verso il Topplerschlösschen che avevamo già notato affacciandoci dal Burggarten. Una sosta per scattare qualche foto e poi via verso il paese di Detwang mantenendo il fiume Tauber sulla nostra Röttingen: la Marktplatzdestra. Appena passato il paese di Detwang facciamo una sosta per fotografare St. Peter und Paul e poi proseguiamo verso Tauberscheckenbach. Dopo un paio di salite arriviamo a Creglingen, dove ci fermiamo per una breve visita del paesino. Riprendiamo a pedalare lungo il Tauber fermandoci ogni tanto per scattare qualche foto fino a Bieberehren. In poco tempo arriviamo a Röttingen e ci fermiamo per visitare la cittadina. Sulla Marktplaz c’è il Rathaus che è anche sede dell’ufficio turistico. Mancano ormai pochi chilometri in pianura per arrivare a Tauberrettersheim, doveTauberrettersheim: lo Steinbrücke di Balthasar Neumann abbiamo prenotato una camera doppia all’Hotel Krone (€ 56.00 con colazione). Poiché non avevamo avuto nessuna risposta da parte delle gasthof presenti a Weikersheim, la prenotazione non è stata fatta direttamente all’Hotel Krone, ma abbiamo usufruito di un servizio internet che pubblicava la disponibilità di camere nei diversi alberghi della zona con le relative foto. Purtroppo al nostro arrivo a Tauberrettersheim, con nostra grande sorpresa, era stata riservata la camera matrimoniale della gasthof di fronte all’hotel, sempre di proprietà della stessa persona, ma con camere diverse da quelle pubblicate nel sito web. La camera è in stile anni ’70, pulita, ma con un forte odore di naftalina. Non siamo rimasti molto soddisfatti della sistemazione, ma siamo rimasti ugualmente, anche perché dopotutto si trattava solo di una notte. Dopo la doccia calda siamo usciti per fotografare il ponte, unica nota di rilievo di questo piccolo paesino. Ceniamo nella sala dell’hotel dove ordiniamo due piatti abbondanti di arrosto di vitello con crema di funghi, spatzli e insalata mista (€ 22.30). 11/05/2011. Per visualizzare altre foto della tappa: link.