Anello del Monte Roggione: Lago Palù - Bocchel del Torno - Passo di Campolungo - Rifugio Motta (Sondrio)

Località di partenza San Giuseppe, Rifugio Sasso Nero (1406 m) Sondrio
Lunghezza 14,8 km
Quota massima 2204 m Bocchel del Torno
Dislivello complessivo in salita 1013 m
Arrivo San Giuseppe, Rifugio Sasso Nero (1406 m) Sondrio
Acqua lungo il percorso SI - Barchi - Alpe di Campolungo
Parcheggio libero Rifugio Sasso Nero - LINK
Traccia GPX LINK
Mappa e profilo altimetrico LINK

Come arrivare: da Sondrio si percorre la SP15 fino a Chiesa in Valmalenco, poi si seguono le indicazioni stradali per la località di Chiareggio. Dopo circa 5 km si arriva a San Giuseppe e si prende la strada sulla destra che porta al Rifugio Sasso Nero dove c'è un ampio parcheggio libero. Volendo accorciare il percorso si può parcheggiare l’auto presso il Rifugio Barchi a quota 1750 metri.
Lago PalùIniziamo a camminare su sterrato a fianco del torrente Valle Bracciasco, attraversiamo la strada che sale a Barchi e imbocchiamo il sentiero sterrato. Ogni volta che il sentiero incrocia la strada, la attraversiamo, e riprendiamo lo sterrato. Proseguiamo così fino ad arrivare in località Barchi (1685 m). Dal parcheggio a qui abbiamo percorso 1,1 km superando un dislivello di 293 m con una pendenza media del 26,6%. Proseguiamo su asfalto, passiamo a fianco del nuovo Lago Palùparcheggio e riprendiamo lo sterrato che ci condurrà fino al Rifugio Barchi (1750 m). Camminiamo per un breve tratto a fianco della pista da sci, poi giriamo a sinistra e seguiamo le indicazioni per il Lago Palù. Il sentiero sale attraverso i boschi mantenendosi all’ombra di abeti e betulle fino ad arrivare sulle rive del Lago Palù (1935 m) sovrastato dal Monte Roggione (2361 m). La segnaletica verticale indica Rifugio Palù (0,05 ore), Alpe Roggione (0,20 ore) e Bocchel del Torno (1,20 ore). Decidiamo di fare il giro completo del Lago Palù e così ci portiamo lungo la sponda camminando in senso antiorario. A mano a mano che avanziamo scattiamo numerose foto perché il paesaggio cambia in Lago Palùcontinuazione. Oggi è una bellissima giornata e nel lago si rispecchiano le cime delle montagne. Continuiamo a camminare costeggiando la riva fino a giungere dalla parte opposta di dove eravamo arrivati. La bellezza del posto e la luce particolarmente limpida della giornata che colora di vita il panorama circostante, ci fanno entrare in una dimensione fiabesca. Dopo aver scattato numerose fotografie riprendiamo il giro e chiudiamo l’anello del lago dopo aver percorso 2 chilometri. Giriamo a destra e ci dirigiamo al Rifugio Palù (1965 m), oggi aperto. Inizia una leggera salita su sentiero terroso che prosegue fino a raggiungere l’Alpe Roggione (2007 m) da dove si ha una bella vista sul Lago Lago PalùPalù. La segnaletica verticale indica Bocchel del Torno (ore 0,40), Sasso Nero (senza indicazioni di orario), Alpe Sasso Nero (1,20 ore) e Rifugio Longoni (ore 4,20). Prestare attenzione al sentiero corretto da seguire. Infatti seguiamo l’indicazione Sasso Nero e non Alpe Sasso Nero. Continuiamo il cammino e dopo aver percorso un tratto di sentiero con moderata pendenza arriviamo alla base della costa che porta al Bocchel del Torno. Una stretta salita, con vari tornanti si inerpica quasi verticalmente regalando viste mozzafiato sul Lago Palù. Raggiunto il Bocchel del Torno (2203 m), giriamo sulla sinistra per ammirare la valle Scerscen e l’arrivo della seggiovia sotto il Sasso Nero. Torniamo al Bocchel e Lago Palùproseguiamo dritto. Il sentiero inizia a scendere leggermente fino a costeggiare la pista da sci dove teniamo la destra per intercettare la deviazione che prosegue nel bosco. Proseguiamo a mezza costa del Monte Roggione godendo delle splendide vedute sulla diga di Campomoro e sul pizzo Scalino (3323 m). Arriviamo all’Alpe di Campolungo (2117 m), dove ricarichiamo la borraccia allietati dal verso delle marmotte che notiamo correre in tutta fretta nelle loro tane. Proseguiamo su carrareccia fino al Passo di Campolungo (2170 m). Continuiamo su carrareccia in discesa e giunti al bivio per il Rifugio Motta giriamo a sinistra, affrontiamo una dura salita, e arriviamo al rifugio. Nuvole basse avvolgono la valle Alpe di Campolungonascondendo il bel panorama che sappiamo essere molto bello da questa altitudine.  In attesa che il sole riprenda il sopravvento, decidiamo di fare uno spuntino. Ci accomodiamo all’interno del rifugio e ci gustiamo due buonissime fette di torta alle noci accompagnati con due cappuccini (13 euro). Dopo questa sosta golosa andiamo sul terrazzo panoramico e riusciamo a scattare qualche fotografia al panorama che nel frattempo si è aperto. Proseguiamo il nostro giro scendendo al Lago Palù dove decidiamo di fare una sosta per goderci un altro fantastico panorama. Riposati e ritemprati proseguiamo il cammino percorrendo a ritroso la stessa strada dell’andata fino in località Rifugio MottaBarchi (1685 m) dove, dopo il parcheggio, imbocchiamo un sentiero sulla nostra destra. Entriamo nel bosco di abeti e in ripida discesa proseguiamo velocemente fino ad incrociare la strada che conduce a Braciascia. Giriamo a sinistra, camminiamo su asfalto per circa 80 metri e poi imbocchiamo il sentiero a fianco del torrente Valle Bracciasco che ci riporta al parcheggio dove avevamo lasciato l’auto. 15/09/2019. Per visualizzare altre foto: LINK

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