Mittenwald - Klamm - Igelsee - Garmisch-Partenkirchen - Geroldsee (Baviera - Germania)

Località di partenza Mittenwald (890 m) Baviera - Germania
Lunghezza 95 km
Dislivello complessivo in salita 1316
Quota massima 1606
Arrivo Mittenwald (890 m) Baviera - Germania
Ciclabilità 100% - 70% asfalto e 30% sterrato
Acqua lungo il percorso SI - Klamm - Garmisch-Partenkirchen - Gerold
Parcheggio a pagamento Innsbruckerstrasse (3 euro al giorno) - Link
Traccia GPX LINK
Mappa e profilo altimetrico LINK

Come arrivare: dall’Italia si oltrepassa la frontiera del Brennero seguendo le indicazioni stradali per Innsbruck. Si prosegue sulla A12 fino all’uscita 87 Zirl Ovest dove si imbocca la 177 in direzione di Seefeld in Tirol e Garmisch Partenkirchen. Si affronta una durissima salita fino a Seefeld in Tirol poi si prosegue, sempre sulla 177 si oltrepassa Scharnitz, la frontiera Austria – Germania. La B177 diviene la B2, si arriva a Mittenwald, si prende la prima uscita e si imbocca la Innsbruckerstrasse. Poco prima del ponte sull’Isar si trova un parcheggio a pagamento.
IgelseeLasciamo l’auto nel parcheggio, iniziamo a pedalare verso il ponte sull’Isar, lo attraversiamo e dopo 50 metri giriamo a sinistra imboccando la Leutascherstrasse. Iniziamo la salita lunga 1,4 chilometri con una pendenza media del 7,2%. Giunti alla Hollkapelle, proseguiamo su asfalto e così possiamo ammirare le gole del Leutacher dall’alto. Avevamo percorso le gole nei giorni precedenti (LINK). Velocemente, in discesa, proseguiamo fino ad attraversare il ponte sul Leutascher Ache e poi continuiamo in falsopiano. E’ ancora molto presto e, non essendoci auto in circolazione, a differenza del giro precedente, Tillfussalmdecidiamo di sfruttare l’asfalto per avere più scorrevolezza. Oltrepassiamo Unterkirchen, Lochlehn e Reindlau giungendo a Ahrn. Giriamo a sinistra e poi alla prima traversa a destra, attraversiamo il ponte sul Leutacher Ache e giriamo subito a destra. Inizia adesso lo sterrato, ben battuto e ricoperto da un leggero strato di pietrisco, che percorriamo fino a Platzl. Riprendiamo l’asfalto e velocemente arriviamo a Klamm dopo aver percorso, dal parcheggio, 16 km e superato un dislivello di 300 metri. Nella piazza è presente un pannello didattico con due grosse mappe della zona, una fontana, un kit di attrezzi per riparare la bicicletta e una colonnina per ricaricare le e-bike. Siamo piacevolmente sorpresi dalla cura che questo piccolo comune mostra nei confronti dei ciclisti. Rimontiamo in sella e su pista ciclabile dedicata usciamo dal paese. Un tratto della carrareccia verso IgelseeProseguiamo su asfalto pedalando sulla Tollroad fino alla fine della strada dove si trovano ampi parcheggi. Da Klamm a qui abbiamo percorso 2,5 km con una pendenza media del 2,6%. Attraversiamo il ponticello sul torrente Salzbach e iniziamo la salita pedalando su carrareccia sterrata tipica di questa parti. I primi 100 metri hanno una pendenza media del 9,8% e noi proseguiamo guardando il magnifico paesaggio circostante che ci ripaga ampiamente della fatica. Giunti a Gaistal Alm (1340 m) ci fermiamo per mangiare una banana in questo posto molto suggestivo. Tutti i prati sono ben curati e il rifugio in lontananza sembra molto accogliente. Proseguiamo lungo la carrareccia sterrata e arriviamo al bivio per il secondo rifugio, Tillfussalm (1360 m), anche questo ben tenuto. Continuiamo dritto su questa magnifica carrareccia, che si snoda a fianco del Leutascher Ache, finché arriviamo in vista del lago Igelsee! Il colpo d’occhio è notevoleIgelsee e restiamo incantati da tanto splendore che la natura può offrire in questo meraviglioso posto. Siamo accolti da una moltitudine di piccolissime ranocchie che saltellano in ogni parte. Purtroppo qualcuna è già finita sotto le ruote dei vari bikers. Smontiamo dalla bicicletta e ci incamminiamo lungo la sponda del lago prestando attenzione a non calpestare le ranocchiette. Facciamo una sosta prolungata in ammirazione di tanta bellezza in compagnia di un altro biker che ha definito il posto un piccolo angolo di Canada. Dopo aver scattato molte fotografie rimontiamo in sella e velocemente raggiungiamo il punto più alto dell’itinerario di oggi, quota 1606 metri. Da qui parte la bella discesa. Ogni tanto ci fermiamo per scattare foto e al primo tornante notiamo la stazione di arrivo della funivia di Ehrwalder Alm. Proseguiamo in discesa a velocità moderataArrivo della funivia di Ehrwalder Alm per evitare i numerosi turisti che stanno salendo a piedi. Alla funivia giriamo a destra e dopo lo sterrato troviamo l’asfalto. Velocemente in discesa, su strada senza traffico, ci lanciamo lungo i vari tornanti, curve e controcurve che ci permettono in poco tempo di giungere nel piazzale di partenza della funivia. Sempre in discesa entriamo a Ehrwald, ci immettiamo sulla L391 e proseguiamo fino all’incrocio con la B187. Giriamo a destra e poi subito a sinistra imboccando la carrareccia sterrata che si snoda a qualche metro di distanza della B187. Sempre su sentiero perfettamente battuto e ricoperto da pietrisco ci lanciamo in discesa fino ad arrivare alla bella cascata di Haselgehhrbach. Il luogo merita sicuramente una sosta e volendo ci si può rinfrescare con l’acqua della cascata. Dopo la sosta rimontiamo in sella e in discesa proseguiamo il nostro giro. Purtroppo stanno facendo dei lavori sulla pista ciclabile e la deviazione ci immette sulla B187. Fortunatamente Garmisch: una casa dipinta vicino all'Alte Kirchesiamo in discesa e dopo 800 metri riprendiamo la pista ciclabile. Pedaliamo senza difficoltà seguendo l’andamento della ciclabile, oltrepassiamo la linea di confine di Stato che separa l’Austria dalla Germania e arriviamo a Griesen. Giriamo a destra, oltrepassiamo i binari della ferrovia e proseguiamo il nostro itinerario pedalando un po' a fianco del torrente Loisach e un po' a fianco della B23. Sempre in leggera discesa arriviamo prima a Schmolz e poi a Garmisch-Partenkirchen dove ci dirigiamo verso l’Alte Kirche. Percorriamo una via molto caratteristica dove troviamo una fontana e ne approfittiamo per ricaricare le borracce con acqua fresca. Ancora poche pedalate e giungiamo davanti all’Alte Kierche St. Martin dopo aver percorso 60 km dalla partenza e superato un dislivello di 812 metri. Entriamo nella chiesa dove un unico pilastro sostiene le due navate. Garmisch: il campanile dell'Alte KircheCi sono vari affreschi con scene della passione e la leggenda di San Martino e delle belle vetrate colorate. Finita la visita rimontiamo in sella e ci dirigiamo verso il centro. Giunti in Mohrenplatz ci fermiamo all’ombra di un albero per mangiare i nostri panini. Siamo circondati da case con molti dipinti molto ben curati. Notiamo anche una fontana sgorgante acqua fresca. Dopo questa sosta riprendiamo il cammino mantenendo la bicicletta a fianco e passeggiamo nelle vie centrali fermandoci di tanto in tanto per fotografare le case con le facciate dipinte. Oltrepassato l’ufficio informazioni turistiche rimontiamo in sella e pedaliamo sulla Von – Brug Strasse fino all’incrocio con la Wettersteinstrasse dove giriamo a destra. Proseguiamo per stradine interne dirigendoci verso St. Anton dove facciamo una breve sosta in pasticceria per due belle grosse porzioni di tirami su, nei pressi della Cappella dedicata a San Sebastiano. Ristorati riprendiamo il nostro giro arrivando ai piedi della chiesa dedicata a Sant’Antonio da Padova. Con le bici a fianco percorriamo i viali del parco salendo ripidamente la collina fino a giungere alla chiesa. L’accesso da su una gradinata e le pareti sono tappezzate di ricordi funebri di soldati. Nell’interno ammiriamo gli affreschi del soffitto dipinti da J. E. Holzer e considerati i più belli e preziosi del XVIII secolo nella regione bavarese. Dalla chiesa si gode un bel panorama su Garmisch. Finita la visita percorriamo la Via Crucis costeggiata daGarmisch: una casa affrescata lungo le vie del centro semplici piccole cappelle tutte uguali che custodiscono all’interno un dipinto. Entriamo in Partenkirchen percorrendo la Ludwigstrasse e rimaniamo stupiti dalle bellissime case dipinte. Scattiamo parecchie fotografie e alla fine della strada, rimontiamo in sella e proseguiamo fino all’Olympia Skistadion, sede degli olimpionici trampolini del salto con gli sci, nonché location del film “Eddie the Eagle - Il coraggio della follia”. Visti dal vivo i trampolini sono veramente molto alti e fanno molta impressione. Proseguiamo il giro pedalando lungo le rive del torrente Partnach fino a al termine della strada. Qui purtroppo incontriamo un imprevisto. La ripida salita che ci avrebbe riportato sulla strada per Mittenwald è chiusa per lavori e non ci sono alternative per raggiungere Vordergraseck. Delusi non ci resta che tornare indietro, passare davanti Partenkirchen: una casa affrescata lungo la Ludwigstrasseall’Olympia Skistadion e riportarci sulla B2. La ciclabile si snoda a fianco della B2, sul lato sinistro, sempre su asfalto e in salita. Dopo aver percorso 3,1 km e superato un dislivello di 135 metri con una pendenza media del 4,3% iniziamo la discesa. Giunti a Gerold facciamo una deviazione per visitare il lago Geroldsee, dove cerchiamo un bel posto all’ombra per goderci il panorama. Facciamo una puntatina dentro l’acqua e poi rimontiamo in sella e proseguiamo il nostro itinerario. Sempre in discesa raggiungiamo prima Klais, poi Krun e infine Mittenwald, sempre pedalando su pista ciclabile. 25/07/2019. Per visualizzare altre foto: LINK

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