Wallgau e giro del lago Walchensee (Garmisch-Partenkirchen - Baviera - Germania)

Località di partenza Wallgau (866 m) Garmisch-Partenkirchen
Lunghezza 40,4 km
Quota massima 907 m
Dislivello complessivo in salita 390 m
Arrivo Wallgau (866 m) Garmisch-Partenkirchen
Ciclabilità 100% - 65% asfalto e 35% sterrato
Acqua lungo il percorso NO
Parcheggio libero Soiernstrasse, vicino al cimitero - Link
Traccia GPX LINK
Mappa e profilo altimetrico LINK

Come arrivare: da Mittenwald si percorre la Bundestrase 2 fino allaporte di Krun dove si imbocca la strada B11. Si continua sempre su questa strada fino a Wallgau dove all’incrocio con Soiernstrasse si gira a destra e si seguono l’indicazioni stradali per il parcheggio.
Wallgau: la facciata dell'Hotel PostLasciamo l’auto nel piccolo parcheggio, ritorniamo sulla strada B11, giriamo a destra e ci fermiamo per fotografare degli affreschi del 1621 che si trovano sulla facciata dell’hotel Post. Nella piazzetta di fronte all’hotel si trovano una statua in pietra raffigurante la pietà, una fontana e la parrocchiale dedicata a San Jacob. Rimontati in sella attraversiamo la strada e saliamo sul marciapiede dove fotografiamo un pannello didattico illustrante i diversi tipi di roccia calcarea della zona. Proseguiamo percorrendo un tratto di strada poco trafficata e seguendo le indicazioni della pista ciclabile. La strada sale per 430 metri con una pendenza media del 7,1% poi attraversiamo nuovamente laLa cascata dell'Obernachkanal strada e imbocchiamo la pista ciclabile asfaltata che si snoda parallela alla B11. Qui si trovano diversi parcheggi liberi a lato della strada. Proseguiamo sulla ciclabile in discesa, oltrepassiamo il lago Sachensee, che si intravede sulla nostra sinistra, e ci fermiamo per fotografare la bella cascata dell’Obernachkanal. Proseguiamo in discesa, giriamo a sinistra, oltrepassiamo il ponte sull’Obernachkanal e poi giriamo subito a destra. Inizia una carrareccia in terra battuta che sembra non molto curata e ci viene il dubbio di aver preso la ciclabile sbagliata. Infatti la carrareccia finisce davanti al torrente, smontiamo di sella, guadiamo il torrente e ci apriamo un varco nella vegetazione seguendo una Un tratto della ciclabile nei pressi di Walchenseeleggera traccia di sentiero. Dopo i primi metri possiamo risalire in sella e proseguiamo su sentiero fino a riprendere la pista ciclabile che in effetti è sempre perfetta. Dal guado del torrente a riprendere la pista ciclabile abbiamo percorso 230 metri. Pedaliamo in tranquillità fino a raggiungere le sponde del lago Walchensee. Dal parcheggio a qui abbiamo percorso 7,5 km. Il posto è meraviglioso e il colpo d’occhio è notevole. Dopo le foto rimontiamo in sella e percorriamo le rive del lago in senso orario in modo da mantenere sempre sulla nostra destra il lago e non dover mai attraversare la strada per fotografarlo. La ciclabile si snoda all’ombra del bosco ed è piacevole pedalare all’ombra degli alberi. Continuiamo il nostro giro del lago, ci fermiamo per fotografare il Jugendhaus Klösterl e, dalla parteUn tratto del lago Walchensee nei pressi di Sachenbuach opposta il paese di Walchensee. Rimontiamo in sella, usciamo dal bosco di faggi e velocemente raggiungiamo Walchensee dove ci fermiamo per fare altre foto. Il lago Walchensee è il più profondo dei laghi alpini tedeschi, 192 m, con acque di un blu intenso al riparo di alte montagne. Vi soggiornò a lungo Franz Marc, fondatore con Kandinskij del gruppo del “Cavaliere Azzurro”, amante della natura e degli animali che ritraeva con colori forti dell’espressionismo. Alle sue spalle si ergono le montagne Griessberg (1435 m), Heimgarten (1790 m), Martinskopf (1674 m) e Herzogstand (1730 m). Proseguiamo il giro pedalando sul marciapiede, che funge anche da pista ciclabile, e arriviamo al Le acque del lago Walchenseevillaggio vichingo dove sono state girate alcune scene del film “The Vikings”, con Tony Curtis, Kirk Douglas e Janet Leigh, nel 1958. Le casette in legno sono molto caratteristiche e regalano uno spaccato di un piccolo villaggio. Rimontati in sella proseguiamo il giro mantenendoci sulla destra della B11 dove pedaliamo su sterrato ben battuto e ricoperto da ghiaietto. Ci fermiamo ogni tanto per scattare fotografie perché il luogo è molto panoramico e siamo contenti della scelta fatta di procedere in senso orario. Giunti a Urfeld, dove si trova il Walchensee Museum giriamo a destra e proseguiamo su una pista ciclabile incredibilmente bella. Pedaliamo fino a Sachenbuach e dopo pocoWalchensee ci fermiamo in un prato, fronte lago, dove è stato collocato un tavolo con delle panche per mangiarci un paio di panini. Dopo questa sosta ristoratrice riprendiamo il giro del lago e su carrareccia sterrata, sempre perfettamente battuta, arriviamo ad un bivio dove affrontiamo una dura salita. I primi 200 metri hanno una pendenza media dell’11% mentre i restanti 365 metri hanno una pendenza media del 6,7%. Volendo questa salita la si può evitare procedendo a destra del bivio e restando sulla sponda del lago. Ci lanciamo in discesa, oltrepassiamo il punto in cui si incontrano le due carrarecce e arriviamo a Niedernach dopo aver percorso 24,6 km dall’inizio dell’itinerario. Inizia nuovamente l’asfalto, pedaliamo su strada senza traffico che asseconda le sporgenze Walchenseedella riva del lago dove ci sono varie piazzole erbose, sempre ben rasate, dove si può prendere il sole e fare il bagno. Il colore dell’acqua è incredibilmente bello e sembra di stare alle Maldive se non fosse per le montagne circostanti. Continuiamo a pedalare attratti da tanta bellezza e senza fatica arriviamo a Einsidl dove si chiude il giro del lago. Ripercorriamo a ritroso lo stesso percorso dell’andata fino a Wallgau, ma questa volta seguendo la pista ciclabile e senza guadare il torrente. Ci concediamo solo una breve deviazione per raggiungere le sponde del lago Sachensee passando sotto una sbarra. 22/07/2019. Per visualizzare altre foto: LINK

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