Scharnitz – Mittenwald – Gole del Leutascher – Lottensee – Mosern – Wildmossee (Innsbruck - Austria)

Località di partenza Scharnitz (964 m) Innsbruck
Lunghezza 56 km
Dislivello complessivo in salita 1169 m
Quota massima 1497 m Brunschkopf
Arrivo Scharnitz (964 m) Innsbruck
Ciclabilità 100% - 65% sterrato e 35% asfalto
Acqua lungo il percorso SI - Obern
Parcheggio a pagamento Hinterautalstrasse (12 ore 4 euro - 1 giorno 6 euro) - Link
Traccia GPX LINK
Mappa e profilo latimetrico LINK

Come arrivare: dall’Italia si oltrepassa la frontiera del Brennero seguendo le indicazioni stradali per Innsbruck. Si prosegue sulla A12 fino all’uscita 87 Zirl Ovest dove si imbocca la 177 in direzione di Seefeld in Tirol e Garmisch Partenkirchen. Si affronta una durissima salita fino a Seefeld in Tirol poi si prosegue, sempre sulla 177 fino a Scharnitz. Giunti all’incrocio con Hinterautalstrasse si gira a destra e dopo poco si trovano vari parcheggi a pagamento.
Panorama della valle di ScharnitzLasciamo l’auto nel parcheggio della Gastehaus Arnspizblick, ci lanciamo in discesa sulla Inrainstrasse, costeggiamo i parcheggi a pagamento, che si trovano appena attraversato il ponte sull’Isar, e arriviamo al centro di Scharnitz. Attraversiamo la strada e prendiamo la pista ciclabile che costeggia la sponda dell’Isar. Passiamo sotto la B177, attraversiamo il ponte e ci portiamo sulla sponda opposta dell’Isar. Pedaliamo su sterrato ben battuto e perfettamente manutenuto e velocemente raggiungiamo Mittenwald. Dalla partenza a qui abbiamo percorso 6,7 chilometri in falsopiano. Giriamo a sinistra, imbocchiamo Leutascherstrasse e iniziamo la salita lunga 1,4 chilometri con una pendenza media del 7,2%. Giunti alla Hollkapelle, lasciamo l’asfalto e imbocchiamo lo stradello sterrato che, attraverso il Un tratto del sentiero che conduce alle gole del Leutascherbosco, ci conduce alle gole del Leutacher. Il posto è spettacolare, una serie di ardite passerelle metalliche sovrasta la gola offrendo vedute mozzafiato. Il fiume scorre molto più in basso e camminando sul grigliato metallico è sempre visibile. Spingiamo la bicicletta fermandoci tantissime volte per scattare fotografie. Alla fine della gola, rimontiamo in sella e su carrareccia sterrata raggiungiamo la strada asfaltata dove giriamo a sinistra sulla L14. Il posto è magnifico e pedaliamo su questa strada senza traffico fino a Unterkirchen dove giriamo a sinistra e prendiamo la carrareccia sterrata. Anche questa carrareccia, come quelle che percorreremo in seguito, hanno un fondo compatto rivestito con un po’ di brecciolino, sono perfettamente manutenute, e potrebbero essere percorse con una gravel o in MTB La passerella sospesa sopra le gole del Leutaschercon ruote poco aggressive. Continuiamo a costeggiare il Leutacher mantenendolo sulla nostra destra fino a Ahrn dove attraversiamo il ponte e poi giriamo a sinistra. Dopo un breve tratto su asfalto, attraversiamo un altro ponte, giriamo a destra e proseguiamo su sterrato fino ad arrivare a Obern. Dall’inizio della L14, appena dopo le gole del Leutacher, a qui abbiamo percorso 13,5 km superando un dislivello di 181 metri. Dall’inizio del giro a qui abbiamo percorso 23,6 km superando un dislivello di 392 metri. Riprendiamo l’asfalto, giriamo a sinistra e troviamo l’unica fontana dell’intero percorso. Ci fermiamo a riempire le borracce con acqua fresca e poi rimontiamo in sella, giriamo a sinistra e al primo incrocio a destra dove ci fermiamo per fotografare il panorama. Sembra un posto da fiaba e siamo stupiti per la cura e la pulizia in ogni punto. Riprendiamo il nostro giro, attraversiamo la L35 e iniziamo la salita su sterrato. I primi 400 metri hanno una pendenza media dell’9,6% ma grazie al fondo ben battuto saliamo senza difficoltà. Facciamo sosta nei pressi di una panchina posizionata strategicamente in uno stupendo punto panoramico dove è impossibile non scattare fotografie. Rimontati in sella proseguiamo in salita per altri 4,2 chilometri fino ad arrivare al lago Lottensee, altro luogo molto bello. Ci Reindlau: panoramafermiamo a riprender fiato poi ripartiamo su asfalto e velocemente, in discesa, ci dirigiamo a Mosern. Giunti all’incrocio con la L36 giriamo a sinistra e su marciapiede, che funge anche da pista ciclabile, percorriamo in salita 520 metri con una pendenza media del 7,5% fino a Mosern (1200 m). Ci fermiamo per visitare il punto panoramico dove è stata collocata la campana della pace. “Il giovane Albrecht Durer soggiornò a Mosern nel maggio del 1494 nel corso del suo primo viaggio a Venezia. Rimase così impressionato dal panorama spettacolare della parte centrale della valle dell’Oberinntal, con il nastro argenteo dell’Inn e l’altopiano di Mieming fino alla cima dell’Hohe Munde, che lo immortalò in disegni e schizzi che utilizzò più tardi per creare lo sfondo di capolavori come ad esempioUn tratto della carrareccia lungo le sponde del Leutascher Ache di uno dei suoi più noti autoritratti.” La campana è la più grande dell’arco alpino, misura 2,51 metri in altezza con un diametro di 2,54 metri e un peso che supera le 10 tonnellate. Ci sediamo all’ombra degli alberi e ci mangiamo i nostri panini ammirando il meraviglioso panorama. Dopo questa bella sosta ristoratrice rimontiamo in sella e percorriamo il “sentiero della pace”, un percorso formato da sette stazioni di cui la Campana della pace è l’ultima. Ci dirigiamo alla chiesa, stazione n. 6, poi iniziamo la salita che ci condurrà al lago Moserersee. Il primo tratto su asfalto, misura 570 metri e ha una pendenza media dell’8,7%. Inizia lo sterrato, che dopo altri 420 metri, con una pendenza media del 6,5% e massima del 13,5% ci conduce sulle rive del Moserer see (1300 m). Il posto è magnifico e molti turisti stanno facendo il bagno in quelle che sono considerate tra le Lottenseeacque più calde del Tirolo. Spingiamo la bici lungo le sponde del lago e poi torniamo indietro per un breve tratto e imbocchiamo il sentiero che passa a fianco del ristorante Moserer Seeshubn. Imbocchiamo il “Sentiero glaciale”, una carrareccia sterrata che sale fino a raggiungere il primo dei punti panoramici che ci lasceranno senza fiato. La vista è spettacolare, il pannello didattico in 3D  spiega come si sono ritirati i ghiacciai nel corso del tempo e illustra le cime che si ergono davanti a noi, in lontananza. Ci fermiamo a riprendere fiato e approfittiamo delle piante piene di mirtilli per una bella scorpacciata. Rimontiamo in sella, torniamo indietro per un breve tratto e giriamo a sinistra proseguendo lungo il sentiero glaciale fino a raggiungere un altro punto panoramico. Mosern: la campana della paceQui il pannello didattico è particolarmente bello, su una lastra di plexiglass è stata disegnata la forma delle montagne che si ergono di fronte a noi e così è facilissimo individuarne le cime. Proseguiamo il nostro giro e raggiungiamo il punto più alto dell’itinerario di oggi: il Brunschkopf (1497 m). Questo punto panoramico è stupefacente, da una passerella di legno costruita a semicerchio si domina Seefeld in Tirol e le vette delle montagne circostanti. Grazie ad una comoda gradinata è possibile sedersi e contemplare in tutta tranquillità questo maestoso panorama. Decidiamo di fermarci sia per gustarci al meglio il panorama sia perché ormai il nostro itinerario volge al termine. Dall’inizio del giro a qui abbiamo percorso 38,8 chilometri superando un dislivello di 1028 metri. Dopo questa bella sosta Mosern: il panorama dalla campana della paceiniziamo il tratto più impegnativo del percorso che ci costringe a procedere con la bicicletta a fianco. Scendiamo vari gradini di legno e dopo 600 metri con una pendenza media negativa del 16% arriviamo a Wildmoos. Ci dirigiamo al ristorante Wildmoos Alm dove acquistiamo due bottigliette d’acqua fresca da 500 ml (3 euro). Le condizioni meteorologiche stanno cambiando e alcune nuvole iniziano ad oscurare l’orizzonte. Rimontiamo in sella e ci dirigiamo velocemente al lago Wildmoossee. Torniamo indietro e imbocchiamo il sentiero del ritorno che, con una bellissima discesa su carrareccia sterrata, ci conduce fino all’incrocio con la L14. Attraversiamo la strada, giriamo a sinistra e poi subito a destra imboccando la L75.e seguendo l’indicazione stradale indicante Scharnitz. Punto panoramico sopra Seefeld in TirolIniziano a cadere le prime gocce di pioggia portate dal vento e noi sfruttiamo al massimo la discesa per avvicinarci alla nostra meta. Percorriamo 4,8 chilometri alla velocità media di 35 km/h e giunti all’incrocio di Boden – Niederlog giriamo a sinistra. Inizia nuovamente lo sterrato e dopo una prima salitella la carrareccia procede in leggera discesa. Pedaliamo velocemente su questo bello sterrato e raggiungiamo Scharnitz proprio nel momento in cui la pioggia si intensifica. Attraversiamo la Innsbukerstrasse, imbocchiamo la Hinterautalstrasse, passiamo sotto la linea ferroviaria e arriviamo al parcheggio dove avevamo lasciato l’auto. 20/07/2019. Per visualizzare altre foto: LINK

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