Sentiero Valtellina 2: Sondrio - Tirano

Località di partenza Sondrio (300 m)
Lunghezza 80 km
Quota massima 450 m Tirano
Dislivello complessivo in salita 400 m
Ciclabilità 100% asfalto
Arrivo Sondrio (300 m)
Acqua lungo il percorso SI
Parcheggio libero Sondrio, nei pressi del Comando Provinciale Vigili del Fuoco - Link
Tracce GPX Sondrio-Tirano e Tirano-Sondrio
Mappa Sondrio-Tirano e Tirano-Sondrio
Profilo altimetrico Sondrio-Tirano e Tirano-Sondrio

Partiamo dalla frazione Sant’Anna e dopo 3 km e 650 m di discesa ci portiamo davanti alla caserma dei Vigili del Fuoco, punto d’inizio della pista ciclabile dedicata “Sentiero Valtellina”. Nel piazzale antistante alla caserma c’è un comodo parcheggio gratuito. Percorriamo lo stradello che costeggia il lato Il ponte ciclo-pedonale che collega Sondrio a Albosaggiasinistro della caserma e passiamo sotto la tangenziale portandoci sulla riva del fiume Adda. Pedaliamo tenendo il lato destro del fiume e dopo essere passati sotto il primo ponte ciclo-pedonale, che porta sul lato sinistro dell’Adda all’altezza del paese di Albosaggia (direzione Morbegno), noi proseguiamo sulla pista ciclabile, totalmente asfaltata, dove sono collocate numerose aeree di sosta con tavolini, fontane e barbecue. Arrivati alla fine della pista ciclabile dedicata, giriamo a destra e ci portiamo su un tratto di pista promiscua. Passiamo il ponte sul fiume Adda e giriamo subito a sinistra in uno stretto passaggio non molto visibile (attenzione alle indicazioni “Sentiero Valtellina”). Siamo ora sulla sponda sinistra, dove riprende la pistaUn tratto del sentiero Valtellina ciclabile dedicata e pedaliamo in direzione di Piateda. Alla fine di questo tratto siamo di nuovo su strada promiscua (comunque sempre poco trafficata), attraversiamo l’incrocio e seguiamo l’indicazione per il paese di Paleari. Arrivati a Carolo facciamo una sosta nei pressi di un antico lavatoio coperto e ne approfittiamo per scattare qualche foto. C’è anche una fontana dove è possibile fare rifornimento di acqua fresca. L'antico lavatoio coperto di CaroloRiprendiamo la pedalata percorrendo le strette vie acciottolate dei paesini. Questo tratto di strada non è trafficato e in breve tempo arriviamo al ponte di Sazzo dove a destra, in leggera salita riprendiamo la pista ciclabile fino ad arrivare a un incrocio. Noi proseguiamo drittoL'antico lavatoio coperto di Carolo sulla pista ciclabile (la strada sulla destra porta sulla SS38 all’altezza di Chiuro). Proseguiamo fino ad arrivare al punto più “impegnativo” dell’intero percorso, una breve salita con pendenza del 10%. Da qui parte un tratto di “mangia e bevi” fino ad arrivare a San Giacomo di Teglio. Attraversiamo la strada e prima del ponte sul fiume Adda giriamo a destra e andiamo a prendere il ponte ciclo-pedonale che ci porta sulla riva destra dell’Adda. Continuiamo sulla pista ciclabile fino a Tresenda, dove attraversiamo la strada che porta all’Aprica e riprendiamo a pedalare sul lato sinistro del fiume in direzione del paesino di Piazzur. Dopo qualche metro la pista s’interrompe a causa dei lavori in corso e Il Santuario della Madonna di Tiranosiamo costretti a seguire la deviazione su strada sterrata per circa 700 m. Ripresa la pista ciclabile continuiamo sempre sul lato sinistro del fiume fino al ponte di Stazzona. Attraversiamo il ponte e giriamo subito a destra portandoci sul lato destro dell’Adda. Da qui affrontiamo il lungo rettilineo che ci condurrà alle porte di Tirano. Qui attraversiamo un ponticello, giriamo subito a sinistra percorrendo l’argine sinistro Poschiavino. Alla fine del rettilineo incrociamo Via Nazionale: una strada molto trafficata e pericolosa. E’ preferibile proseguire sul marciapiede fino al santuario della Madonna di Tirano (XVI sec.). IlIl Santuario della Madonna di Tirano santuario è molto bello e ci concediamo una sosta per scattare alcune fotografie. Attraversiamo le rotaie della linea ferroviaria Tirano – St. Moritz. Proseguiamo su Viale Italia, sempre percorrendo l’ampio marciapiede fino ad arrivare alla stazione ferroviaria dove parte il famoso trenino “Bernina Express” (vedi itinerario Tirano-St. Moritz). Continuiamo su Viale Italia fino al ponte sull’Adda, dove riprendiamo la via del ritorno ripercorrendo la stessa strada dell’andata. Per chi volesse proseguire fino a Grosio la pista ciclabile riprende, poco più avanti, sulla sponda destra del fiume Adda. Se per caso, lungo l’intero percorso, vi trovate sulla SS38 (strada principale di collegamento Sondrio - Tirano molto trafficata), ritornate sui vostri passi, perché avete perso la ciclabile. Non sempre sono ben indicate le deviazioni. 02/04/2011.

Altri itinerari nei dintorni
  1. I Terrazzamenti 1
  2. Sentiero Valtellina 1
  3. Sentiero Rusca 1a tappa
  4. I Terrazzamenti 2
  5. Sentiero Valtellina 2
  6. Sentiero Rusca 2a tappa
  7. I Terrazzamenti 3
  8. Val di Togno - MTB
  9. Sentiero Rusca 3a tappa
  10. Lago di Colina
  11. Alpe Mara
  12. Val di Togno - Trek
  13. Lago di Arcoglio
  14. Bocchetta di Mara
  15. Rifugio Gugiatti
  16. Alpe Poverzone
  17. Vigneti e castagneti
  18. Scala dei Pizzi
  19. Giro delle tre chiese
  20. Giro del Meriggio
  21.