Sentiero Valtellina 2: Sondrio - San Giacomo di Teglio - Tirano

Località di partenza Sondrio (300 m)
Lunghezza 62,7 km
Dislivello complessivo in salita 427 m
Quota massima 450 m Tirano
Arrivo Sondrio (300 m)
Ciclabilità 100% asfalto
Acqua lungo il percorso SI - lungo tutta la ciclabile e nei vari paesi
Parcheggio libero Via Giuliani, presso il Comando VV.FF. -  LINK
Traccia GPX LINK
Mappa e profilo altimetrico LINK

Come arrivare: a Sondrio si arriva percorrendo la SS38 dello Stelvio e giunti all’incrocio con via Ventina si gira a destra. Dopo il sottopasso, alla rotonda si prosegue dritto su via Moro, si attraversa il ponte sul Mallero e al semaforo si gira a destra su via Maffei. Alla fine della strada, alla rotonda, si prende la seconda uscita, via Giuliani e si gira subito a destra dove si trova il parcheggio.
Un tratto del Sentiero Valtellina vicino all'Area FitnessLasciamo l’auto nel parcheggio che si trova davanti alla caserma dei Vigili del Fuoco, punto d’inizio della pista ciclabile denominata “Sentiero Valtellina”. Percorriamo lo stradello che costeggia il lato sinistro della caserma (dando le spalle alla caserma) e passiamo sotto la tangenziale portandoci sulla riva del fiume Adda. Pedaliamo tenendo il fiume sulla nostra destra e arriviamo al primo ponte ciclo-pedonale. La segnaletica verticale indica dritto Tirano (31 km) e Bormio (70 km) mentre girando a sinistra Albosaggia (1 km), Morbegno (25 km) e Colico (44 km). Proseguiamo dritto sulla pista ciclabile, totalmente asfaltata, dove sono collocate numerose aeree di sosta con tavolini, fontane e Il nuovo ponte ciclabilebarbecue. Arrivati alla fine del primo tratto di pista ciclabile, giriamo a destra e ci portiamo su un tratto di strada promiscua. Attraversiamo il ponte sul fiume Adda e giriamo subito a sinistra in uno stretto passaggio non molto visibile (attenzione alle indicazioni “Sentiero Valtellina”). Siamo ora sulla sponda sinistra, dove riprende la pista ciclabile dedicata e pedaliamo in direzione di Piateda. Ci fermiamo per fotografare la nuova area Fitness che sorge a fianco di un’area di sosta attrezzata. Da Sondrio a qui abbiamo notato altre due nuove aree, una dedicata allo Skate e l’altra al Pump Track. Rimontiamo in sella e giungiamo alla fine di questo tratto di ciclabile, attraversiamo l’incrocio e seguiamo la Un tratto del Sentiero Valtellinasegnaletica verticale del Sentiero Valtellina. Arrivati a Carolo facciamo una sosta nei pressi di un antico lavatoio coperto e ne approfittiamo per scattare qualche foto. C’è anche una fontana dove è possibile fare rifornimento di acqua fresca. Riprendiamo la pedalata percorrendo le strette vie acciottolate dei paesini. Questo tratto di strada non è trafficato, in breve arriviamo al ponte di Sazzo dove a destra, in leggera salita, riprendiamo la pista ciclabile. Pedaliamo all’ombra degli alberi e notiamo con piacere il nuovo ponte ciclo- pedonale, in legno, che rende più sicuro l’attraversamento del torrente Armisa. Continuiamo il nostro itinerario fino ad arrivare a un incrocio dove proseguiamo drittoTresivio e le Alpi Retiche per 50 metri e poi giriamo sulla sinistra seguendo la segnaletica verticale indicante il Sentiero Valtellina. Continuiamo a pedalare in tutta sicurezza fino ad arrivare al punto più “impegnativo” dell’intero percorso, una salita lunga 110 metri con pendenza del 12,3%. Dopo la salita inizia un tratto di “mangia e bevi” fino ad arrivare a San Giacomo di Teglio. Giunti poco prima del ponte sull’Adda giriamo a destra seguendo la segnaletica verticale del Sentiero Valtellina. Percorsi 100 metri riprendiamo la pista ciclabile, attraversiamo il ponte ciclo pedonale sull’Adda dove ci fermiamo per fotografare tre gommoni che stanno facendo rafting. Continuiamo sulla ciclabile fino a Tresenda, attraversiamo la Un tratto del Sentiero Valtellinastrada che porta all’Aprica e riprendiamo a pedalare sul lato sinistro del fiume in direzione di Tirano. Pedaliamo senza difficoltà godendoci il paesaggio delimitato a destra dalla catena delle Alpi Orobie, ancora innevate, mentre a sinistra si trovano le Alpi Retiche. Giunti nei pressi di Stazzona attraversiamo il ponte sull’Adda, giriamo a destra e proseguiamo pedalando sul lungo rettilineo che ci conduce fino alle porte di Tirano. Attraversiamo il ponticello sul torrente Poschiavino e proseguiamo dritto seguendo la segnaletica verticale del Sentiero Valtellina fino alla stazione di Tirano. La segnaletica verticale indica dritto Bormio (39 km) o, nella direzione opposta, Sondrio (30 km), Morbegno (56 km) e Colico (75 km). E’ encomiabile il lavoro svolto nella progettazione e nella manutenzione di questa bellissima pista ciclabile che per molti kilometri si snoda lungo il fiume. Anche la segnaletica verticale è presente lungo tutto il percorso e in più, a ogni chilometro, si trovano anche le indicazioni della distanza che manca per raggiungere Bormio o Colico, a seconda della direzione in cui si procede. Giriamo le biciclette e torniamo a Sondrio percorrendo lo stesso percorso dell’andata. 30/04/2019. Per visualizzare altre foto: LINK

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