Sentiero Valtellina 1: Sondrio - Morbegno - Colico

Località di partenza Sondrio (300 m)
Lunghezza 88,5 km
Dislivello complessivo in salita 539 m
Quota massima 310 m
Arrivo Sondrio (300 m)
Ciclabilità 100% - 90% asfalto e 10% sterrato
Acqua lungo il percorso SI - varie aree di sosta attrezzate
Parcheggio libero Via Giuliani, presso il Comando VV.FF. -  LINK
Traccia GPX LINK
Mappa e profilo altimetrico LINK

Come arrivare: a Sondrio si arriva percorrendo la SS38 dello Stelvio e giunti all’incrocio con via Ventina si gira a destra. Dopo il sottopasso, alla rotonda si prosegue dritto su via Moro, si attraversa il ponte sul Mallero e al semaforo si gira a destra su via Maffei. Alla fine della strada, alla rotonda, si prende la seconda uscita, via Giuliani e si gira subito a destra dove si trova il parcheggio.
Uno dei ponti in legno tra Morbegno e TraonaLasciamo l’auto nel parcheggio antistante alla caserma dei Vigili del Fuoco, punto d’inizio della pista ciclabile denominata “Sentiero Valtellina”. Percorriamo lo stradello che costeggia il lato destro della caserma, guardandola di fronte, e passiamo sotto la tangenziale portandoci sulla riva del fiume Adda. Pedaliamo in direzione di Tirano, dopo pochi metri arriviamo al primo ponte ciclo-pedonale, lo attraversiamo e ci portiamo sull’altra sponda dell’Adda, all’altezza del paese di Albosaggia. La pista ciclabile è ben segnalata e si snoda a fianco del fiume che rimane sulla nostra destra. Proseguiamo in pianura pedalando velocemente, attraversiamo il ponte sul torrente Cervio e su pista ciclabile Colico: la nuova segnaletica della pista ciclabilearriviamo a Selvetta dove attraversiamo il ponte sull’Adda. Giriamo a sinistra, passando a fianco di una piccola torre, e proseguiamo sempre dritto. Poco prima di giungere al ponte che conduce a Sirta giriamo a destra e proseguiamo dritto fino al passaggio a livello dove giriamo a sinistra. Proseguiamo paralleli alla linea ferroviaria, oltrepassiamo la stazione di Ardenno – Masino, e giunti all’ultima casa, dove l’asfalto finisce, giriamo a sinistra e poi subito a destra. Il fondo è sterrato, compatto e ricoperto da brecciolino può essere percorso anche alle bici da corsa. Una serie di ponticelli ci consente di superare i canali, poi passiamo sotto la SS38 e arriviamo all’inizio del sentiero sterrato Morbegno: ponte Gandache porta a Desco (lungo 930 metri). Questo tratto di sentiero non è adatto alle bici da corsa e pertanto o si spinge o si è costretti a pedalare sulla SS38 in direzione di Morbegno. Iniziamo a pedalare in salita, mantenendo l’Adda sulla nostra sinistra e pian piano guadagniamo quota. Passiamo sopra alla nuova galleria e arriviamo a Desco (290 m) dove riprendiamo l’asfalto. Ci lanciamo in discesa raggiungendo velocemente Paniga dove giriamo a sinistra, poco prima del cimitero, riprendendo la pista ciclabile. La ruota scivola velocemente sull’asfalto perfetto e in poco tempo arriviamo alle porte di Morbegno dove ci fermiamo per fotografare il ponte Ganda, caratteristico ponte di pietra, dallaPanorama verso Sondrio particolare struttura “a dorso di mulo” con un'ampia arcata centrale e due arcate inferiori ai lati, costruito tra il 1775-78. Passiamo a fianco del ponte Ganda e proseguiamo dritto, continuando a costeggiare l’Adda che manteniamo sulla nostra sinistra. La pista ciclabile è molto bella e pedaliamo in tutta sicurezza in direzione del Lago di Como. Una serie di ponticelli coperti in legno ci consente di portarci sulla sponda opposta del fiume. Sono d’obbligo i complimenti all’Amministrazione per la manutenzioneIl ponte ciclabile che collega Sondrio a Albosaggia della pista ciclabile con particolare attenzione alla sicurezza dei ciclisti. La pista ciclabile è intervallata da diversi sottopassi che hanno eliminato in questo modo gli attraversamenti a raso delle varie strade provinciali che conducono ai paesi di Traona, Mantello e Dubino. Inoltre ci sono varie aree di sosta attrezzate munite di fontanelle. Da Paniga a Colico sono state posizionate tre colonnine erogatrici di acqua frizzante, liscia e refrigerata molto apprezzata dai ciclisti soprattutto nei mesi caldi. Giunti all’altezza di Sant’Agata, passiamo sotto il ponte della SS36, quella che porta in Val Chiavenna, e proseguiamo su un lunghissimo rettilineo sterrato fino ad arrivare al punto dove il fiume Adda si immette nel Lago di Como. Anche questo sterrato è ben battuto e coperto da un leggero strato di brecciolino e lungo 4 chilometri. Costeggiamo il lago verso sinistra e pian piano, su una bella carrareccia sterrata raggiungiamo Colico. Facciamo una breve sosta lungo le sponde del lago e poi torniamo a Sondrio percorrendo lo stesso itinerario dell’andata. 29/03/2019. Per visualizzare altre foto: LINK

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