Parma - Colorno - Sacca - Gramignazzo (Parma)

Località di partenza Parma (57 m)
Lunghezza 79 km
Quota massima 57 m Parma
Dislivello complessivo in salita 50 m
Ciclabilità 100% asfalto
Arrivo Parma (57 m)
Acqua lungo il percorso SI
Parcheggio libero Via Imperia, Via Micheli o nel parcheggio dell'Ipercoop - Link

Partiamo dall’incrocio di via Trento - via Venezia a Parma e proseguendo su via San Leonardo arriviamo fino al sottopasso della tangenziale. Lo superiamo e dopo pochi metri svoltiamo a sinistra su via Del Popolo. Percorriamo questa via fino all’attraversamento di Via Moletolo. Da qui prendiamo il tratto di ciclabile a destra e in breve arriviamo nei pressi della rotonda. Oratorio della Santissima AnnunziataQui svoltiamo a sinistra e proseguiamo sulla strada Traversante Lupo e dopo circa 200 m svoltiamo a destra. Riprendiamo  via Moletolo e alla rotonda proseguiamo dritto fino ad oltrepassare il sovrappasso dell’Autostrada del Sole (A1). Dopo aver superato il sottopasso della linea ferroviaria TAV, arriviamo alla rotonda dove prendiamo in un primo momento la via a sinistra e dopo un breve tratto a destra. Essendo strade secondarie il traffico di auto è pressoché inesistente e così procediamo in tranquillità fino al prossimo incrocio dove giriamo a destra e poi subito a sinistra. Percorriamo il lungo rettilineo e al successivo incrocio svoltiamo a sinistra, dove subito dopo la curva inizia un altro lungo rettilineo. Costeggiamo l’argine del torrente Parma e percorso anche questo tratto di strada all’incrocio (prestare molta attenzione) giriamo a destra e poi subito a sinistra in direzione di Sant’Andrea a Mane. Superiamo il piccolo paesino e svoltiamo a destra in direzione Vedole. Superato il Circolo dell’Amicizia giriamo a destra ed ecco la cima Coppi del nostro itinerario: il cavalcavia sulla strada nuova per Colorno. La reggia di ColornoArrivati all’incrocio successivo giriamo a destra e poi a sinistra. In breve tempo arriviamo all’Oratorio della Santissima Annunziata, riconoscibile per la copertura a tegole di maiolica policrome, tipiche della tradizione bavarese. Infatti fu Dorotea Sofia di Neuburg, (DE), moglie di Francesco Farnese, che volle la trasformazione di questo piccolo oratorio cinquecentesco in una chiesa, che venne consacrata nel 1720. Ormai non manca molto a Colorno, dove facciamo sosta alla Reggia. Riprendiamo la bicicletta e dopo aver superato il piccolo ponte sul torrente Parma giriamo subito a destra costeggiando l’argine. All’incrocio attraversiamo la strada e proseguiamo dritto sempre sull’argine. Dopo aver superato il paesino di Copermio, arrivati al ponte giriamo a sinistra e proseguiamo su strada poco trafficata (il percorso a destra porta a Brescello). Al bivio per il paese di Mezzano Rondani teniamo la destra e percorriamo via argine destro Po di Mezzano. Continuiamo fino ad incrociare la strada che porta a Casalmaggiore. Facendo molta attenzione passiamo l’incrocio e continuiamo su strada ghiaiata per circa 250 m fino ad oltrepassare i binari (attenzione, guardare bene se arriva il treno!). Adesso riprendiamo l’asfalto e continuiamo sempre dritti fino a Sacca Il Po a Torricella di Sissapercorrendo l’argine maestro del fiume Po. Proseguiamo per Sanguigna e Coltaro dove, dopo aver attraversato il paese seguendo via Roma proseguiamo per circa un km e prendiamo a destra la strada che sale sul’argine del Po in direzione Torricella. Adesso siamo sulla pista ciclabile Parma-Po e continuiamo così fino ad arrivare a Gramignazzo dove incontriamo il fiume Taro e proseguiamo percorrendo la ciclabile del Taro. Attraversiamo la strada principale che da San Secondo porta a Roccabianca e proseguiamo dritti tenendo il fiume Taro sulla nostraLa ciclabile del Taro destra. Appena oltrepassata la strada sulla sinistra, in basso, è presente una piccola aerea attrezzata con tavolini coperti, barbecue e fontanella. Noi proseguiamo sempre dritto seguendo la pista ciclabile per Trecasali. Arrivati al ponte di San Secondo che grazie al sottopasso permette alla pista ciclabile di proseguire senza interruzione arriviamo in vista del paese di Ronco Campo Canneto riconoscibile dalla chiesetta. Lasciamo l’argine e scendiamo lungo la strada che passa proprio davanti alla chiesa e porta al semaforo. Attraversiamo la strada principale e proseguiamo dritto su via Borgazzo. In fondo alla strada giriamo a destra e poi alla prima a sinistra prendendo un lungo viale alberato. In fondo al viale c’è una piccola oasi denominata “i fontanili”. All’incrocio giriamo a sinistra, oltrepassiamo un piccolo ponticello e proseguiamo sempre dritto fino al prossimo incrocio dove giriamo ancora a sinistra. Al successivo incrocio giriamo a sinistra e poi a destra imboccando il lungo rettilineo che ci porterà al paese di Vicomero. Superiamo la rotonda e ci portiamo davanti allaIl pioppeto nei pressi del torrente Parma chiesetta di Vicomero. Proseguiamo lungo la via di Castelnuovo fino ad arrivare al primo incrocio dove prenderemo la strada sulla sinistra che ci porta nei pressi del torrente Parma. Costeggiamo il pioppeto e dopo aver attraversato il ponte sul torrente, arriviamo all’incrocio dove giriamo a destra riprendendo la stessa strada che abbiamo percorso all’andata fino e proseguiamo fino a Parma. 20/03/2011.

Altri itinerari nei dintorni
  1. Ciclabile del Po 1
  2. Boschi di Carrega 1
  3. Cremona - Piacenza
  4. Ciclabile del Po 2
  5. Boschi di Carrega 2
  6. Fontanellato
  7. Guastalla - Gualtieri
  8. Maria Luigia: bicentenario